Comune di Monte San Savino
          Valdichiana - Arezzo - Toscana - Italia
                    Cittą d'arte, di storia, cultura e tradizioni

 

 

Gargonza
 

 

Questo antico borgo, che sorge alla sommitą di un poggio situato alle falde orientali di Palazzuolo, appartenne agli Ubertini, ma nel 1285 fu preso dagli aretini alleati con i ghibellini al comando del Vescovo Guglielmino. E' fama che nell'anno 1304 vi abbia avuto luogo la congrega tenutasi dai ghibellini di Firenze e di Arezzo e da alcuni guelfi messi al bando fra i quali Dante Alighieri. 

Nel 1381 da Giovanni Ubertini il castello di Gargonza fu venduto a Siena per 4000 fiorini d'oro. Fu quindi (1546)  concesso in livello, assieme al suo territorio, a Luigi Lotteringhi della Stufa, dalla cui famiglia fu poi (1727) venduto ai marchesi Corsi Salviati. In tempi recenti la famiglia Guicciardini Corsi Salviati ha provveduto al restauro del castello promovendolo come residence e centro-congressi.

Il cassero č costituito da un potente torrione con scarpa, risalente al XIII secolo. La torre venne in parte modificata e rialzata nel 1836; venne rifatto anche in coronamento con piombatoi e merli.

Il circuito murario, nelle forme attuali, risale al XIII sec. e costituiva la seconda cinta di mura, realizzata per l'ampliamento del castello. Le mura vennero parzialmente distrutte nel 1433 dai fiorentini e successivamente, nelle parti rimanenti, utilizzate come appoggio dei fabbricati.

La porta di ingresso al castello fa parte della seconda cinta muraria e risale al XIII secolo. E' stata recentemente restaurata. Da vedere: piazzetta, chiesina romanica dei SS. Tiburzio e Susanna.

 

 

Gargonza
Chiesa dei SS. Tiburzio e Susanna
Chiesa romanica risalente al XII sec; ricordata nelle decime del 1304, apparteneva al piviere di S. Savino. La chiesa č stata rimaneggiata nel XVII e XIX sec, con l'aggiunta di altari. Nel 1928 č stata sottoposta ad opere di ripristino delle strutture romaniche, sotto la direzione dell'architetto Giuseppe Castellucci. Nel corso dei lavori furono rinvenuti alcuni affreschi quattrocenteschi e fu costruito ex novo il fonte battesimale. La chiesa č stata nuovamente restaurata negli anni '70 del nostro secolo.